società

A Vallo di Nera tanti presepi in mostra e per le strade

 

Finestre, facciate, androni, nicchie e panchine stanno ospitando numerose composizioni

 

Vallo di Nera si veste di presepi. Dopo l’inaugurazione della mostra “Natività e rinascita” ospitata nei locali dell’ex convento francescano di santa Maria e realizzata dall’associazione Tempus Vitae nell’ambito della manifestazione “Terni in presepe”, per le vie di Vallo di Nera e delle sue frazioni si sta facendo a gara per allestire le scene del Natale.

Protagonisti assoluti sono gli abitanti che hanno messo in campo tutta la loro creatività ricreando suggestioni e atmosfere natalizie, usando originalità e oggetti antichi, installazioni contemporanee e manufatti artigianali tutti da ammirare. Camminando per le strade in pietra dei paesi, si gira l'angolo e si scopre con sorpresa una mangiatoia, si salgono le scale e lo stupore inonda di emozioni, ritrovate e mai sopite nella memoria, alla vista della capanna di Gesù Bambino.

Rispondendo a un invito lanciato dall’amministrazione comunale, finestre, facciate, androni, nicchie e panchine, sono state trasformate qua e là nello scenario perfetto per ospitare pastorelli colorati, ciuffi di muschio, angeli, casupole, stelle comete che brillano nella notte. Il risultato è un'atmosfera natalizia che si mostra tutta in gesti di gioia condivisa e popolare, creando un risultato straordinario e unico.

Nel convento di santa Maria, a Vallo di Nera, accanto alla chiesa che conserva gli affreschi giotteschi, trovano spazio i presepi dell’associazione Tempus Vitae che è impegnata con le sue creazioni in diverse mostre, da Terni a Cesi, da Montecastrilli a Crodo nella Val d’Ossola. Qualche giorno fa, l’associazione ha addirittura tenuto un interessante laboratorio di arte presepiale curato da Massimo Ascani e Francesco Del Monaco. 

Nella mostra, che sarà visitabile nei giorni festivi, ci sono diorami e presepi aperti, scorci della città e dei dintorni di Terni, curati in ogni particolare e molto suggestivi, frutto di lunghe giornate di lavoro. In una delle stanze, si può ammirare la riproduzione delle case e dei monumenti di Vallo di Nera, opera del partenopeo Vincenzo Pariante che ha donato il suo lavoro al Comune. Non mancano i presepi realizzati da appassionati e dagli studenti della scuola di Colfiorito e Belforte e di Vallo di Nera.

Tra tante realizzazioni, l’omaggio a San Francesco d’Assisi, che nel 1223 a Greccio ricreò la Natività, era d’obbligo. Così, sulla facciata dell’ex convento dei minori conventuali di Vallo di Nera da qualche giorno si può ammirare una bella opera del Maestro Francesco Giovannetti, artista di Monteleone di Spoleto, che ha dipinto un’immagine del Santo su mattoni in terracotta fatti a mano e smaltati in maiolica.



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