cronaca
Cantiere chiuso per violazioni in materia di sicurezza sul luogo di lavoro
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Cantiere chiuso per violazioni in materia di sicurezza sul luogo di lavoro
L'operazione condotta a Spoleto dai carabinieri: elevate sanzioni amministrative per un totale di 10 mila euro
I carabinieri della compagnia di Spoleto operano in tutti i settori possibili ponendo in essere servizi di prevenzione sul territorio oltreché di repressione contro ogni forma di illegalità. In particolare, i militari del comando stazione di Spoleto collaborando con il personale dell’Arma dei carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Perugia unitamente ai funzionari civili dell’ispettorato territoriale del lavoro di Perugia, nell’ambito dei servizi indicati dal “Comando Legione Umbria”, hanno predisposto e pianificato idonei servizi di controllo all’interno dei siti di lavoro nel territorio di competenza, individuando uno specifico cantiere che, in virtù di numerose violazioni è stato temporaneamente chiuso, sospendendo le attività in corso.
Specificatamente, nelle scorse giornate i militari della Compagnia Carabinieri Spoletina hanno compiuto un’attività finalizzata alla prevenzione e repressione delle violazioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro, andando a verificare il rispetto delle norme in materia di anti-infortunistica nonché il riscontro del rispetto della normativa vigente volta al contrasto della diffusione epidemiologica da Covid-19.
Durante l’attività di controllo sul cantiere edile la variegata componente dell’Arma dei Carabinieri costituita da personale dell’Arma Territoriale, collaborando con quella specialistica hanno effettuato una strutturata operazione di servizio, evidenziando una profonda sinergia istituzionale circa le inosservanze in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Le violazioni riscontrate afferivano a una molteplicità di assenze di requisiti di sicurezza e mancato rispetto delle norme in materia di anti-infortunistica riguardanti sia la salvaguardia dei lavoratori- quanto lo stato di sicurezza del luogo di lavoro.
Contestualmente, durante il controllo, si sono riscontrate importanti violazioni relative al mancato rispetto delle norme per la tutela del lavoratore e della comunità cittadina dalla diffusione del virus Covid-19.
In sintesi sono state elevate sanzioni amministrative nonché ipotesi di condotte penalmente rilevanti volte alla tutela dei lavoratori inerenti:
Si è provveduto, quindi, a segnalare all’Autorità Giudiziaria le citate condotte e le ipotesi di violazione riscontrate e contestate ai legali rappresentanti delle società operanti nel cantiere, unitamente al coordinatore responsabile sulla sicurezza dei luoghi di lavoro in fase di esecuzione.
Nell’ambito del medesimo accesso si provvedeva a comminare sanzioni amministrative per un totale di circa 10.000 euro, oltre a disporre la chiusura temporanea del cantiere con annessa sanzione amministrativa di 400 euro, relativamente alle inadempienze afferenti all’emergenza epidemiologica.
L’odierna operazione di servizio posta in essere dall’Arma dei Carabinieri in sinergia con i funzionari civili dell’Ispettorato del lavoro di Perugia evidenziano come sia fondamentale il coordinamento sul territorio per la prevenzione e il contrasto di ogni forma di illegalità, in questo caso soprattutto a tutela dei lavoratori. Purtroppo le morti bianche sul lavoro sono in aumento come le statistiche recenti evidenziano, soprattutto nel settore edile e delle costruzioni in generale.
L’Arma dei Carabinieri detiene, a livello nazionale, la competenza esclusiva in materia di tutela del lavoro e sicurezza, vigilando sull'applicazione della specifica legislazione nei luoghi di lavoro con una particolare attenzione al settore delle costruzioni edili.
Tali prerogative vengono assolte mediante il Comando Carabinieri Tutela del Lavoro con sede a Roma e i capillari Gruppi e Nuclei Ispettorato del Lavoro localizzati su tutto il territorio nazionale.
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I commenti dei nostri lettori
Curiosa
4 anni fa
Buongiorno, forse non è questo il caso, ma di morti bianche c'è ne sono sempre, e ci rimettono sempre i lavoratori onesti, che si accontentano pur di lavorare, e le loro famiglie.
Bisogna porre fine alla strage delle morti bianche dovute alla negligenza di alcuni datori di lavoro
4 anni fa
Tutto quello che gli imprenditori edili (e non solo) risparmiano sulla sicurezza del lavoro dei rispettivi dipendenti finisce sul loro conto bancario. Con le dovute considerazioni e precauzioni, è li che di tanto in tanto bisognerebbe andare a dare una spulciata.
sandro carlini
4 anni fa
bel modo di utilizzare l'arma,gli spacciatori e i delinquenti in generale ringraziano infinitamente ,avete chiuso un cantiere che contribuisce a pagarvi lo stipendio ma a voi cosa importa se per pagarvi si aumenta il debilto pubblico (prche l'origine del debito e' l'esercito in generale e tutte le istituzioni.
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