cronaca
Niente materie prime, rinviati all'autunno i lavori di riqualificazione del Teatro Nuovo
cronaca
Niente materie prime, rinviati all'autunno i lavori di riqualificazione del Teatro Nuovo
A breve scatteranno soltanto quelli riguardanti il palcoscenico. Cosa prevede il progetto donato al Comune dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto
Rinviati all’autunno molti dei lavori di riqualificazione del teatro Nuovo Gian Carlo Menotti. L’attuale mancanza di materie prime, infatti, ha fin qui impedito alle aziende individuate dal Comune di avviare la maggior parte degli interventi finanziati dalla Regione per un totale di 250 mila euro. A breve scatteranno soltanto quelli riguardanti l’adeguamento del palcoscenico.
Per tutti gli altri se ne riparlerà quindi da settembre in poi. Il progetto, elaborato negli scorsi mesi dalla società Pro.Rest su incarico della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto che lo ha poi donato al Municipio, prevede nel dettaglio un restyling totale del polo culturale pensato anche per abbattere le barriere architettoniche attualmente esistenti.
Il piano prevede in primis la riapertura del bar accanto alla sala “XVII Settembre” con “possibilità di utilizzo, per il servizio al tavolo, della terrazza Robbins”. In programma anche l’attivazione di un Centro di documentazione in grado di raccontare, e far scoprire ai visitatori, le principali iniziative legate al mondo dell’arte e della cultura avvenute in città.
Andando nel dettaglio, come spiega l’Ente, il corridoio prospiciente la sala “XVII Settembre” andrà ad ospitare “bacheche, locandine e supporti informatici” mentre in altre aree del teatro faranno la loro comparsa “manifesti e fotografie relative agli artisti e alle scenografie”. Nel foyer, “in corrispondenza delle lapidi dedicate a Filippo Marignoli, Beniamino Gigli, Adriano Belli e Gian Carlo Menotti”, è previsto invece l’inserimento di “quattro postazioni audio-video touch screen dedicate rispettivamente alla storia del Nuovo, alle rappresentazioni teatrali con particolare attenzione a quelle liriche, alle attività del Teatro lirico Sperimentale e del Festival dei Due Mondi”.
Inoltre si migliorerà l’accessibilità: il “pacchetto” comprende infatti la creazione di un servizio igienico riservato ai disabili a livello dei palchi di secondo ordine, l’installazione di una rampa di accesso dall’esterno al palcoscenico, il prolungamento della corsa dell’ascensore proveniente dal per-corso meccanizzato della “Posterna” fino alla sala “XVII Settembre” e ai palchi di secondo ordine.
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
Non è presente alcun commento. Commenta per primo questo articolo!
Dì la tua! Inserisci un commento.