cronaca
Vicenda Festival-Sperimentale 'Belli', l'intervento di Stanisci e Lepore
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Vicenda Festival-Sperimentale 'Belli', l'intervento di Stanisci e Lepore
Il noto regista e il direttore generale del TLS commentano il mancato coinvolgimento nell'iniziativa rivolta alle famiglie ucraine ospitate nel territorio
Continua a far discutere il mancato coinvolgimento del Teatro lirico Sperimentale “A. Belli” nell’iniziativa organizzata a Pasquetta dal Festival dei Due Mondi in favore delle famiglie ucraine ospitate nel territorio. Ad intervenire sulla questione, dopo il comitato dei lavoratori precari dell’Ente, è il regista e scenografo Andrea Stanisci attraverso una lettera inviata al direttore generale del TLS Claudio Lepore.
“Ho letto la notizia dell'iniziativa del Festival dei Due Mondi in favore dei bambini ucraini presenti sul vostro territorio. Bella e lodevolissima. Non ho potuto, d'altro canto, non pensare a ciò che è stato fatto dal Teatro Lirico Sperimentale per le popolazioni e i bambini colpiti dal terremoto in Valnerina, cui ho avuto l'onore e il piacere di collaborare. Il coro dei bambini, i concerti, la messa in scena di due opere con la partecipazione di chi era stato drammaticamente coinvolto in quella tragedia, l'invito dallo stesso Festival dei Due Mondi a rappresentare al Teatro Romano la nostra ‘Cenerentola’ di Rossini. Oltre alla tradizionale attenzione del Teatro Lirico Sperimentale nell’avvicinare i bambini alla musica e al melodramma. Mi chiedo allora perché non aver unito le forze delle due Istituzioni in questo progetto così inclusivo, importante e generoso”.
Un pensiero condiviso dallo stesso Lepore. “Certe decisioni sono demandate ai vertici di gestione delle Amministrazioni e non a noi operatori ben felici sempre di operare in città, in Umbria, in Italia e all'estero come noto. Essere ‘glocal’, come si diceva anni fa, è nel dna dello Sperimentale”.
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I commenti dei nostri lettori
Nando Pietro Tomassoni
4 anni fa
Posso testimoniare che le affermazioni del regista e scenografo Andrea Stanisci e del direttore Claudio Lepore corrispondono a verità e sono pienamente giustificate. Si spera che si tratti di un inciampo dovuto ai tempi che viviamo e che i rapporti fra le due Istituzioni tornino ad essere efficaci tanto più che sono complementari.
Signor Smith
4 anni fa
Spero che il laconico (e condivisibile) commento del Direttore Lepore chiuda qui una vicenda che non fa bene a nessuno, neanche al TLS, che pure di meriti "sul campo" ne ha acquisiti tantissimi.
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