cronaca

Sportello antiusura ad Acquasparta

 

Il servizio è attivo tutti i giovedì mattina. Il sindaco Montani: 'E’ nostro preciso dovere intercettare e aiutare situazioni di difficoltà, evitando che finiscano nella rete criminale'

 

Uniti per la prevenzione contro l’usura. Importante firma, questa mattina ad Acquasparta, del protocollo di intesa fra l’amministrazione comunale e la fonazione Umbria per la prevenzione dell’usura Onlus. Un’intesa attiva e ricca di spunti collaborativi estremamente pratici e diretti, una serie di azioni volte alla tutela del cittadino e alla salvaguardia di famiglie e imprese dal fenomeno, strisciante e subdolo, dei cosiddetti prestiti “a strozzo”.

Nella sede locale dell’associazione nazionale carabinieri, in piazza Cesi, il primo cittadino Giovanni Montani ha stretto l’importante accordo con il presidente della fondazione, dottor Fausto Cardella. Presente l’intera giunta comunale, l’arma dei carabinieri regionale con il colonnello Giancarlo Caporaso, la stazione locale con il luogotenente Domenico Bellacicco, i rappresentanti di Libera, associazione che ha fortemente voluto questo accordo, il parroco don Alessandro e i più stretti collaboratori della fondazione. A fare gli onori di casa il presidente dell’associazione che ospiterà il punto di ascolto antiusura, vale a dire l’ex sindaco Roberto Romani, che nella sua introduzione ha ricordato l’importanza della prevenzione e della collaborazione, in tal senso, tra istituzioni pubbliche e private.

Il sindaco di Acquasparta, nel ringraziare tutti coloro che si sono spesi per l’apertura dell’importante sportello di ascolto, ne ha ricordato l’importanza per chi potrebbe trovarsi in un momento particolare a livello economico-finanziario. “Dovere preciso delle istituzioni, a livello sociale – ha detto il sindaco – è quello di intercettare situazioni difficili e delicate ed evitare che finiscano nella rete dell’usura, fortunatamente qui da noi non ancora molto diffusa ma comunque presente”.

E dell’importanza di avere altri punti d’ascolto oltre a quello della sede di Perugia ha parlato il presidente Cardella, ricordando come a volte chi è in difficoltà non si prende neanche la briga di spendere per due viaggi da e per il capoluogo.

Ma come opera esattamente la fondazione? Nata nel 1996, questo organismo riceve ogni anno una dotazione di liquidità dal Ministero dell’economia e delle finanze, necessaria a garantire le fideiussioni agli istituti bancari e, di conseguenza, a consentire l’accesso al credito anche per i debitori ritenuti non solvibili dal sistema bancario. Al momento i progetti portati avanti dalla fondazione sono quelli sul caro-vita, che comprende anche il pagamento delle bollette arretrate, e la tutela del sovraindebitamento, con tutti i rischi connessi quali la perdita dell’azienda, della casa e la rovina di intere famiglie per mano dell’usura.

Lo sportello di Acquasparta sarà aperto tutti i giovedì mattina, dalle 9 alle 12, presso l’associazione nazionale carabinieri di Acquasparta. Per tutte le informazioni è possibile chiamare il 3336162802.



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