società
Posti di lavoro
società
Posti di lavoro
La chiusura del Punto Nascite ha comportato un impoverimento sia dal punto di vista assistenziale che da quello economico. Ora si attende una risposta dalla nuova Giunta regionale
L’apertura di un Centro Commerciale a Spoleto viene sempre salutata con grande soddisfazione dalla nostra Amministrazione Comunale perché, dichiara, crea nuovi posti di lavoro per la nostra comunità. E Dio solo sa quanto sia importante il lavoro per Spoleto ed il suo territorio. È la stessa Amministrazione Comunale, però, che non pare abbia ben afferrato i danni prodotti, sul mercato del lavoro spoletino, dalla chiusura del Punto Nascita.
Facciamo un piccolo passo indietro, tornando al 2020, ossia al periodo antecedente la trasformazione del SanMatteo in Presidio Covid. Allora l’Ostetricia e la Pediatria erano in funzione, con organici di tutto rispetto. In Pediatria il team medico era composto di 7 unità. Vi era poi tutto il personale di comparto (infermieri ed OSA), in grado di assicurare turni di servizio completi. Oggi gli infermieri sono 2 e 2 soli i medici. Anche il Reparto di Ostetricia poteva contare su un organico adeguato: oltre al Primario, 9 dirigenti medici e 18 ostetriche (con sempre, in aggiunta, gli Osa). I medici attualmente in servizio sono 2 (con un Primario che si divide fra Spoleto e Foligno) e il numero delle ostetriche è sceso a 12.
Quanti sono i posti di lavoro persi? Al lettore non sarà affatto difficile fare il conto e comprendere la gravissima perdita di opportunità professionali per il territorio e le disponibilità reddituali ad esso sottratte. Per cui torniamo a chiedere: allorché sono state firmate le carte che avrebbero prodotto il tanto “osannato” Terzo Polo Sanitario, sono stati valutati questi aspetti? Qualcuno ha riflettuto sul fatto che Spoleto veniva impoverita non solo sul versante assistenziale, ma anche su quello economico, visto che avrebbe avuto meno opportunità di lavoro, peraltro qualificato e finanziato da un Ente Pubblico?
Molto strano che forze politiche, eredi di quello che un tempo era chiamato Partito dei lavoratori, abbiano mostrato di non comprendere, allora, cosa potesse significare, per l’economia di una città, il ridimensionamento di una Struttura Ospedaliera. Per nostra fortuna, però, sembra lo abbiano capito negli ultimi tempi (e speriamo non solo per la coincidenza con la campagna per le regionali) .
L’auspicio, insomma, è che facciano valere anche questo aspetto assai importante (quello dell’occupazione e del lavoro) , adesso che sono rappresentati a Perugia, dimostrando che, agli slogan elettorali, essi sanno far seguire, dal momento che ne hanno la possibilità, quei fatti concreti e immediati richiesti da tempo da migliaia di cittadini e che si possono riassumere in cinque parole: ripristino di un Ospedale DEA.
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
Gianluca
2 anni fa
Punto nascite o niente nascite? Direi la seconda come causa delle problematiche esposte....che ci azzecca il punto nascite con poca economia? So io che non capisco ci mancherebbe
spoletino
2 anni fa
Caro dottor Ercolani, il terzo polo, che tanto attacca, è partito con la giunta Cardarelli, e Lei era nella commissione, ora dirà che era diverso, ma non lo era , perchè il grande (Foligno) , si sarebbe sempre mangiato il piccolo (Spoleto), inoltre non mi risulta che il personale, in meno di cui Lei parla,sia stato licenziato, ma Ha semplicemente cambiato sede di lavoro. Se di lavoro, e incremento di posti di lavoro vogliamo parlare, dobbiamo rendere attrattiva Spoleto, facendo le no tax area per chi qui vuole investire, esempio per poter finalmente utilizzare la zona industriale, sita dietro LA INOX, utilizzata da quando è nata per altri scopi non industriali, oppure la zona della fabbreria , perchè chi volesse investire da noi , dovremmo attrarlo, come hanno fatto tanti comuni anche vicino a noi. Ma la lungimiranza dei politici LOCALI, ha permesso che l'EUROSPIN facesse la sua piattaforma nel comune di Magione.
Voce di frontiera
2 anni fa
Ci sarà anche questa volta il tradimento da parte di chi ha vinto o ritiene di aver vinto le elezioni?
Dì la tua! Inserisci un commento.