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A San Giacomo arriva un parco polivalente
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A San Giacomo arriva un parco polivalente
L'area, a ridosso del bocciodromo, è dotata di un campo di padel, panchine e giochi per bambini: i dettagli annunciati dal PD
L'inaugurazione del teatro all'aperto di Monteluco rappresenta un tratto distintivo del progetto complessivo di riqualificazione e sviluppo della città di Spoleto e del suo vasto e variegato territorio. Il Partito Democratico si congratula con l'amministrazione comunale, di cui è parte attiva, per la "qualità" degli interventi tesi a restituire alla comunità luoghi, in sofferenza, dismessi e/o abbandonati. "Il caso del teatro di Monteluco - dichiara il vicesindaco con delega alla cultura Danilo Chiodetti- è emblematico in quanto l'ex tiro a segno, chiuso per motivi legati all'inquinamento acustico e ambientale, sarà uno spazio culturale di rara suggestione. Monteluco, luogo spirituale per eccellenza, avrà così modo di arricchire la sua offerta culturale e artistica".
Dopo l'inaugurazione del nuovo circolo tennis di viale Matteotti si saluta quindi un nuovo importante evento, ma c'è attesa per un altro taglio del nastro. Infatti a San Giacomo si terrà la cerimonia inaugurale di un parco polivalente, accanto al bocciodromo, dove sport e relax saranno a disposizione di chi desidera unire sport a relax. L'area è infatti dotata di un campo di padel, panchine e giochi per bambini: una vera e propria oasi di pace e divertimento.
"Stiamo raccogliendo i primi frutti di un duro lavoro - dichiara l'assessore allo sport Federico Cesaretti - a breve inaugureremo i campi da gioco di San Nicolò completamente riqualificati, intanto i lavori al palatenda di Passo Parenzi stanno per essere completati portando nuove possibilità di praticare sport con 4 campi di padel, la palestra per la boxe del maestro Gianni Burli e una palestra anche ad uso delle scuole".
"La rigenerazione urbana - commenta il consigliere regionale Stefano Lisci - non è il libro dei sogni. È realtà che di giorno in giorno prende corpo nella nostra città. Arte, cultura e sport sono settori nei quali occorre investire per l'alto valore sociale che rappresentano, rivolto principalmente alle nuove generazioni".
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I commenti dei nostri lettori
XXX
10 mesi fa
Non sono un cacciatore, nè un appassionato di Tiro a volo, MA dire di chiudere perchè c'è inquinamento acustico ed ambientale è una FORZATURA? Vorrò vedere quando ci saranno concerti vari se in questo caso ci sarà inquinamento acustico. E quante manifestazioni verranno fatte nei prossimi 3 TRE ANNI. Inoltre la pulizia ed il mantenimento del luogo a carico dell'Amministrazione Comunale? Ricordo che venivano da tutta l'Umbria sia per allenamenti che per Gare. Considerando che era a circa 800mt con la calura estiva. Come al solito abbiamo fatto un favore al Presidente Nazionale della Federazione di Tiro che guarda caso è di FOLIGNO!
Ammirato
10 mesi fa
Bene ottime iniziative, a questo proposito ci sarebbe il problema del centro civico di Cortaccione che finché era gestito da persone capaci è stato molto attivo e pieno di iniziative ludico/sportive per giovani e adulti che animavano il centro nelle sere estive. Poi non si sa xchè è stato chiuso e lasciato nel degrado più assoluto. È un peccato xchè la zona di Cortaccione è molto ampia e non ha un centro ricreativo.
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