società
'Lavori Anas devastanti per la Valnerina'
società
'Lavori Anas devastanti per la Valnerina'
Il Comitato patrimonio ha incontrato la presidente della Regione Proietti esprimendo 'forte preoccupazione per l’impatto economico e ambientale dei cantieri': c'è il rischio isolamento
Il Comitato Patrimonio Valnerina ha incontrato, presso la sede della Regione Umbria, la Presidente Stefania Proietti per discutere degli "impattanti" lavori avviati da Anas sulla Strada Statale 685.
Durante il confronto, la delegazione ha sottolineato da un lato "la forza della normativa sugli usi civici, che non possono essere cancellati senza l’autorizzazione delle comunità interessate. Proprio in virtù di questa normativa è stato possibile ottenere il sequestro del cantiere Anas a Sant’Anatolia di Narco".
Dall’altro lato, il Comitato ha espresso "forte preoccupazione per l’impatto economico e ambientale dei cantieri, che con semafori e deviazioni causeranno un grave isolamento della Valnerina, già provata da anni di difficoltà. Il progetto prevede la realizzazione di semplici banchine laterali, non percorribili, che non miglioreranno né la velocità di percorrenza né la sicurezza, e non offriranno alcuna possibilità di sorpasso".
I quattro cantieri previsti – Sant’Anatolia, Vallo di Nera, Piedipaterno-Borgo Cerreto (10 km) e Serravalle di Norcia – comporteranno "un’alterazione irreversibile del paesaggio, privando la Valnerina della sua identità e del suo potenziale turistico, fino ad oggi valorizzato anche grazie al riconoscimento della SS 685 come'settima strada più bella d’Europa'"..
Il Comitato ha inoltre presentato i dati sugli incidenti mortali "registrati in Valnerina tra il 2009 e il 2024, da cui emerge che il rischio di morte in galleria è oltre sette volte superiore rispetto agli altri tratti della strada, smentendo di fatto la narrativa secondo cui i lavori sarebbero motivati da esigenze di sicurezza".
La Presidente Proietti, per meglio comprendere la portata e le conseguenze degli interventi, ha manifestato la volontà di effettuare una visita in Valnerina, accompagnata dai membri del Comitato. Un gesto molto apprezzato, per il quale il Comitato la ringrazia e si dichiara pronto ad accoglierla.
Nel frattempo, proseguono le azioni legali e le attività di sensibilizzazione legate al progetto “Valnerina: Strada Turistica più Bella d’Italia”, per difendere e valorizzare un patrimonio unico e fragile, oggi più che mai a rischio.
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
Carlino
8 mesi fa
O misericordiosa Anas, a te ci rivolgiamo deferenti noi automobilisti umbri, che da vari lustri compiamo quotidiani pellegrinaggi fra i tuoi infiniti cantieri, che aprono- chiudono - riaprono - richiudono - ririaprono riririchiudono riririaprono per i tuoi instancabili lavori in corso, ti scongiuriamo, ABBI PIETÀ DI NOI, perdona il nostro peccato di voler circolare, spostarci, muoverci e dona a noi strade libere ....beh, qualcuna almeno
Dì la tua! Inserisci un commento.