cultura e spettacolo
Una sublime Casadilego chiude la prima edizione di Castellina Art and Sound
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Una sublime Casadilego chiude la prima edizione di Castellina Art and Sound
Maturità artistica invidiabile a soli 22 anni e un messaggio di speranza e pace attraverso musica e parole
Casadilego chiude la prima edizione di Castellina Art and Sound deliziando la platea di piazza San Benedetto, con ritmi ed emozioni in grado di incantare per quasi due ore di concerto. Maturità tecnica e umana, unita a una voce di rara pulizia: anche la cosiddetta “generazione Z” può realizzare prodotti non di consumo ma d’autore, non commerciali ma per l’anima, senza campionatore. Norcia ha saputo apprezzare, così come ha gradito le parole su Gaza a fine concerto: “Vorrei che il mio Paese non finanziasse più la morte”.
Sul palco anche l’assessore alla Cultura del Comune di Norcia Maria Anna Stella ed Emanuele Bevilacqua, responsabile Doc Centro Italia cui va il merito di aver messo in piedi, in poco tempo, una rassegna estiva di musica di livello internazionale, la mostra d’arte contemporanea Nursialand – chiusasi ieri con la visita di Tony Esposito e della sua band al completo –, un festival letterario, una kermesse dedicata ai grandi poeti del XX secolo e molto altro ancora, tutto concentrato nei 20 giorni di Castellina Art and Sound. La sensazione è quella che si sia chiusa una prima edizione ma si sia aperta un’epoca, con gli addetti ai lavori già all’opera per il 2026.
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