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Maltempo, funziona il lavoro della Bonifica
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Maltempo, funziona il lavoro della Bonifica
Il territorio ha retto nonostante la fitta pioggia caduta in questi giorni: registrati solo pochi allagamenti localizzati di campi e scantinati
Nonostante l’eccezionale evento meteorologico che ha visto cadere ben 156 millimetri di pioggia in poche ore, come registrato dalle varie centraline, il territorio del comprensorio di bonifica ha retto con efficacia, limitando i danni a pochi allagamenti localizzati di campi e scantinati.
Un risultato reso possibile dalla stretta collaborazione tra le squadre e i tecnici del Consorzio, i Sindaci e il personale dei Comuni interessati, insieme a cittadini e agricoltori, che hanno risposto con prontezza e senso di responsabilità.
La tenuta del territorio "non è frutto del caso, ma il risultato di una manutenzione che da anni non è più straordinaria, bensì frutto di una programmazione annuale attenta, puntuale e condivisa con tutte le istituzioni, inclusa la Regione Umbria. Alcune interpretazioni apparse sulla stampa, che attribuiscono la tenuta esclusivamente alla lavorazione dei campi da parte degli agricoltori, non corrispondono alla realtà: la maggior parte delle attività agricole, infatti, stanno appena entrando nel vivo in questi giorni, e il lavoro svolto sul territorio è parte integrante della strategia di prevenzione e gestione delle acque".
"Un sentito ringraziamento va a tutto il personale del Consorzio per l’impegno, la professionalità e la dedizione dimostrati anche in questa occasione. Rimane, tuttavia, un rammarico: non essere riusciti a trattenere una risorsa tanto preziosa come l’acqua piovana, che potrebbe essere fondamentale nei periodi di siccità".
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I commenti dei nostri lettori
Curiosa
8 mesi fa
Ancora mi chiedo, perché pagare la bonifica..
Spoletino aritmetico
8 mesi fa
Infatti è colpa di una non profittevole consuetudine con le sottrazioni. Se la capacità di ricevere acqua (non dei tombini ma delle fogne) è minore della quantità di pioggia, avoja a pulì i tombini (che vanno puliti). Sembra che non hai mai visto l’acqua uscire da un tombino, è quello che accade quando le fogne, come si suol dire “sono piene”
Mirko
8 mesi fa
Ma i fossi di Maiano, San Giovanni di Baiano, Baiano, Collefabbri, completamente ostruiti da vegetazione li avete ispezionati? Ma siamo seri, fortuna che ha smesso di piovere altrimenti c'era da piangere...
Francesco
8 mesi fa
Grazie al Consorzio della Bonificazione Umbra! Abitante del centro storico rilevo, però, che durante i nubifragi le vie del centro diventano dei torrenti difficilmente percorribili e pericolosi. Ho dovuto aspettare mezz'ora a cinquanta metri da casa per potermi infilare nel portone. Le chiaviche della via dove abito si sollevano facendo fuoriuscire i liquami dalle fogne perchè non in grado di raccogliere le acque di superficie. Quaranta anni fa il problema non si poneva. È solo dopo la sostituzione anno fa. della vecchia tubatura, quando sono stati inseriti tubi sottodimensionati, che ad ogni acquazzone la vie diventano fiumi. Non è colpa del cambiamento climatico!
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