società
Ferentillo si oppone alla cabina elettrica
società
Ferentillo si oppone alla cabina elettrica
Annunciata la presentazione del ricorso al Tar dell'Umbria per stoppare l'iter. A breve un'assemblea pubblica
L’associazione “Amici della Terra onlus”, in collaborazione con il Comitato “Noi Amiamo Ferentillo”, ha presentato ricorso al Tar umbro per chiedere “l’annullamento dell’atto che ha autorizzato la Cabina Primaria di Trasformazione di Ferentillo” ovvero la “Determinazione Dirigenziale della Regione Umbria n. 1889 del 20 febbraio 2024”.
“Il Ricorso è stato fortemente voluto da tutte la associazioni ed i comitati contrari non solo all’aberrante costruzione della Cabina di Ferentillo ma anche ai progetti di impianti industriali Eolici che si vorrebbero realizzare a Montebibico di Spoleto ed in tutta la Valnerina. La realizzazione della Cabina a Ferentillo infatti, oltre a distruggere per sempre un’ampia porzione di territorio della Valnerina Ternana, ha dato il via alla presentazione di progetti di impianti industriali eolici che danneggerebbero irreversibilmente tutti i territori circostanti. È di primaria importanza fermare in ogni modo la realizzazione della Cabina Primaria di Ferentillo che, come più volte sostenuto dalle Associazioni, è stata posizionata in zona esondabile ad alto pregio naturalistico e paesaggistico”.
Nei prossimi giorni verrà indetta un’assemblea Pubblica per “aggiornare la popolazione sulle azioni intraprese fin qui dalle associazioni e dai comitati del territorio, per informare sulle grandi trasformazioni (e speculazioni) che incombono e per avviare una raccolta fondi per sostenere le operazioni che si stanno mettendo in campo per salvare la Valnerina da questo scempio. Chi volesse sostenere e partecipare attivamente alle azioni del Comitato può inviare un messaggio privato sui social o scrivere alla mail noiamiamoferentillo@gmail.com".
Per fare una donazione rivolgersi al Bar A&R di Arianna Conti a Ferentillo altrimenti contattare Anna Maria Pennacchi al 347/6292239 o Maria Assunta Pucciatti al 340/2651052. “Chi ama il nostro paese sente l'urlo silenzioso di quello che era un angolo di paradiso. E' iniziata quella che sarà una lunga agonia, che noi abbiamo intenzione di rendere pubblica a dispetto di chi fa finta di niente o si nasconde dietro a un ‘non si poteva fare nulla’. Chi non agisce o è incompetente o è complice”.
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
Non è presente alcun commento. Commenta per primo questo articolo!
Dì la tua! Inserisci un commento.