politica

Al via la rassegna cinematografica 'Palestina con occhi diversi'

 

Al via l'iniziativa organizzata da Rete per la Palestina. Primo appuntamento venerdì 19 dicembre alle 21 con la proiezione del film "Erasmus in Gaza" presso la Biblioteca Montagne di Libri

 

Prende il via il 19 dicembre, con il film "Erasmus in Gaza", la rassegna cinematografica dal titolo "Palestina con occhi diversi" promossa dalla Rete per la Palestina libera, contro il riarmo, per la pace di Spoleto. "Le bombe si sono fermate, almeno per ora, ma l'ingiustizia continua – dichiarano le organizzazioni che aderiscono alla Rete per la Palestina libera, contro il riarmo, per la pace di Spoleto - Continuano le stragi, non arrivano cibo, tende, e quanto necessario per una vita dignitosa e continua l'occupazione dei territori da parte di Israele. A poche settimane dalla firma degli accordi, il confine tracciato da Israele, la nota "linea gialla", si è spostato, arrivando quasi a mangiare il 60% di Gaza"

"Per questo pensiamo che in questo momento sia fondamentale continuare a mantenere alta l'attenzione, e per questo continueremo, ancora con più determinazione ed impegno la nostra attività. La rassegna stampa inizia il con il film "Erasmus in Gaza" che proietteremo venerdì 19 dicembre, alle ore 21.00 presso la Biblioteca Montagne di Libri, via A.Busetti 20 Spoleto, con ingresso gratuito e cercherà di offrire l'opportunità di conoscere meglio la storia, la realtà attuale del popolo palestinese e di ascoltare, una volta tanto, la voce dei diretti interessati e di vedere la realtà con gli occhi dei palestinesi".
 
 Aprirà la serata l'intervento da Gaza del blogger Mohammed Albahdooh.  
 
"Erasmus per Gaza" è un documentario-reportage pluripremiato (vincitore anche del premio David di Donatello) dei registi Chiara Avesani, Matteo Delbò del 2021 che racconta l'esperienza di Riccardo Corradini, un giovane di Rovereto che studiava medicina a Siena è stato il primo studente occidentale ad aver trascorso il periodo di studio nei Territori palestinesi.
Un periodo in cui ha provato entusiasmo, paura, solidarietà, amicizia, opportunità di ricevere una valida formazione, riconoscenza. I mesi trascorsi dallo studente italiano che sogna di diventare chirurgo d'urgenza, in una Gaza assediata da Israele, sono stati mesi fondamentali per la sua formazione e crescita, sia professionale che individuale.
Dopo quella esperienza Riccardo ha passato 6 mesi con Emergency a Kabul e ultimamente ha fatto parte dell'equipaggio medico della missione della Freedom  Flotilla Coalition salpata per portare aiuti umanitari e solidarietà concreta alla popolazione palestinese.

La Rete per la Palestina libera, contro il riarmo, per la pace – Spoleto è un coordinamento cittadino nato dall'impegno congiunto di associazioni, movimenti e partiti che condividono l'obiettivo comune di sostenere l'autodeterminazione del popolo palestinese mantenendo viva l'attenzione sulle stragi di civili e promuovendo iniziative di opposizione al riarmo europeo e della Nato per un giusto finanziamento del welfare. Aderiscono alla Rete: Anpi Spoleto, ArtLab, Assopace Palestina Umbria, Associazione Al Mouhajer, Città Nuova, Cittadinanzattiva Spoleto Valnerina, Donne contro la Guerra APS, Fronte del Dissenso Umbria, Legambiente Spoleto, Libera Spoleto, Movimento 5 Stelle Spoleto, Ora Spoleto, AVS Spoleto e Rifondazione Comunista Spoleto.



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