cultura e spettacolo

Lirico, la magia del Concerto di Natale riscalda il Caio Melisso

 

Deliziosa esibizione del coro del teatro Lirico Sperimentale, che ha messo in luce alcuni fra i suoi talenti migliori

 

Con garbo, classe, stile e tanta qualità tecnica il teatro Lirico Sperimentale “A. belli” ha voluto augurare “Buon Natale” al proprio affezionato pubblico con il suo Concerto di natale andato in scena mercoledì sera, 17 dicembre, al teatro Caio Melisso di Spoleto.

Il direttore Mauro Presazzi ha orchestrato il coro del Lirico nella Messa in Re Maggiore di Antonin Dvorak, eseguita all’organo da Angelo Livio Rosati, che ha messo in risalto le doti dei numerosi interpreti e dei solisti, vere eccellenze del panorama lirico italiano. A seguire, numerosi canti natalizi tratti principalmente dalla tradizione anglosassone, anch’essi eseguiti all’organo. In un gioco di canti e controcanti, duetti e passaggi di parola, gli artisti hanno portato l’atmosfera natalizia in platea e nelle gallerie, in un clima a metà fra la musica di fine ‘800 e i musical di Broadway della metà del secolo scorso.

Su tutti, al punto da sembrare già pronto per altri palcoscenici, il basso Nicolò Lauteri, in grado di riempire il teatro con la sua naturale stereofonia. Ottima anche la mezzosoprano Emma Alessi Innocenzi, precisa interprete della tonalità a cavallo fra l’umano e il celestiale. Ma eccellenti sono stati anche la soprano Beatrice Caterio e il tenore Joaquin Cangemi, simpatico nel tenere il tempo accompagnando organo e coro, in un clima di assoluta umiltà e disponibilità allo spettacolo. Un “Grazie” di cuore giunga, da parte della redazione di Spoletonline, ai venti componenti del coro che hanno reso magica l’intera serata.



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