politica
Aut Aut al sindaco, Alleanza Civica ironizza sul PD
politica
Aut Aut al sindaco, Alleanza Civica ironizza sul PD
I consiglieri Dottarelli e Profili: 'Fulminati sulla via di Damasco. Responsabili, ma con il calendario elettorale ben in tasca'
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dei consiglieri di “Alleanza Civica” Alessandra Dottarelli e Gianmarco Profili relativo all’aut aut del PD al sindaco Andrea Sisti:
"Applausi. Dopo anni di fedeltà assoluta, voti convinti, bilanci benedetti, documenti di programmazione approvati senza battere ciglio e varianti al PRG accolte come fossero verità rivelate, il Partito Democratico scopre improvvisamente l’importanza del ‘confronto politico’.
Una folgorazione sulla via di Damasco, arrivata giusto all’ultimo Consiglio comunale. Fino a ieri tutto bene, tutto condiviso, tutto responsabile. Oggi invece, con un tempismo degno di miglior causa, scatta l’eroico gesto: non partecipare. Una protesta silenziosa, comodamente postuma, rigorosamente dopo aver avallato ogni scelta possibile e immaginabile dell’amministrazione Sisti. Il bilancio e il PRG, ci spiegano ora, sono ‘passaggi centrali’. Curioso: lo sono sempre stati, ma evidentemente serviva votarli prima per accorgersene. Il chiarimento politico diventa improvvisamente urgente solo quando non costa più nulla, quando le decisioni sono già prese e i progetti già incardinati.
Insomma, non una contrapposizione – ci tengono a precisare – ma un atto di ‘responsabilità’. Quella stessa responsabilità che per anni si è tradotta in un diligente alzare la mano, oggi si manifesta con una plateale assenza. Un modo elegante per dire: noi c’eravamo sempre, ma adesso facciamo finta di no. Il comportamento, in realtà, è chiarissimo: più che un improvviso amore per il confronto istituzionale, sembra l’avvio anticipato della campagna elettorale. L’obiettivo non è il bilancio che arriva, ma le elezioni amministrative del 2027. Prendere le distanze oggi, dopo aver condiviso tutto ieri, serve solo a costruirsi una comoda narrazione domani: noi avevamo dei dubbi. Dubbi che, però, non hanno mai impedito di votare tutto.
Quanto alla tanto sbandierata ‘responsabilità istituzionale’, va riconosciuto lo sforzo semantico: trasformare un’assenza in un atto di alto profilo democratico non è da tutti. Una responsabilità esercitata rigorosamente quando non incide più su nulla, praticata lontano dall’aula e al riparo da decisioni scomode. Un nuovo concetto di istituzione: si sostiene, si vota, si approva e poi ci si sfila, spiegando che è per il bene della città. Responsabili sì, ma con il calendario elettorale ben in tasca”.
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
nano
3 mesi fa
Con tutte le opere che si stanno facendo cari amici di Alleanza Civica sarà complicato per voi tornare al governo. Volenti o nolenti, negli ultimi anni non ho mai visto tante opere, eventi, lavori pubblici, strade, sport, ospedale, la città ha preso 3 giri a Foligno. Per come la vedo io, è grazie al PD che avviene tutto questo, per quanto mi riguarda, possono candidare anche il gatto, io darò fiducia a loro. Il PD spoletino ha una nuova classe dirigente importante e competente e di BRAVE persone, poi dite quello che volete...ma i fatti lo dimostrano Nulla di personale, ma è quello che vedo. solo un cieco non può vederlo.
Dì la tua! Inserisci un commento.