cronaca

Femminicidio di Laura Papadia: il Comune è parte civile

 

Con questa scelta la giunta comunale ribadisce il proprio impegno a sostegno delle vittime di ogni forma di violenza

 

La tragica morte di Laura Papadia, ennesimo caso di femminicidio in Italia, avvenuto a marzo dello scorso anno nella nostra città per mano del marito, Gianluca Nicola Romita, è stato un fatto delittuoso che ha sconvolto la comunità cittadina. Il Comune di Spoleto, da sempre impegnato a contrastare ogni forma di violenza contro le donne, ha deciso di costituirsi parte civile dinanzi al Giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Spoleto.

La decisione, deliberata la scorsa settimana dalla Giunta comunale, vuole non solo ribadire il valore e l'importanza dell'impegno diretto delle istituzioni a favore e a sostegno delle vittime e delle loro famiglie, ma anche testimoniare la totale e assoluta contrarietà della comunità spoletina verso qualsiasi manifestazione di violenza fisica, sessuale, psicologica o economica perpetrata nei confronti della donna.



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