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Oltre l'auto, la città delle persone
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Oltre l'auto, la città delle persone
Sinistra Italiana Spoleto sui parcheggi e la disabilità, contro i falsi miti legati al commercio
Riceviamo e pubblichiamo da Sinistra Italiana Spoleto:
"L'Amministrazione comunale ha agito bene nel tornare sui propri passi bloccando la revisione delle tariffe dei parcheggi, ma non possiamo permetterci di restare ancorati alla semplice gestione dell'ordinario. È fondamentale aprire oggi un confronto autentico che coinvolga ogni componente sociale della città — dai residenti agli studenti, dalle realtà ambientaliste a quelle culturali — superando finalmente un dibattito troppo spesso confinato alle esigenze di una singola categoria.
Smentire i falsi miti sul commercio
Spoleto è rimasta prigioniera troppo a lungo di una visione miope che dipinge la ZTL come la fine del commercio di vicinato. Si tratta di un approccio culturale superato: mentre nel resto d'Italia si scommette sulla "città a 15 minuti", dove i servizi essenziali sono raggiungibili a piedi o in bici, noi rischiamo di restare indietro. Dobbiamo avere il coraggio di guardare in faccia la realtà: il piccolo commercio non soffre per la mancanza di un posteggio davanti alla vetrina, ma per la crisi del potere d'acquisto, i salari bassi e la pressione dell'e-commerce. L'idea che l'auto in centro attiri clienti è un paradosso smentito dai fatti: l'esperienza insegna che dove si pedonalizza, il valore immobiliare cresce e le attività fioriscono, trasformando il cuore storico in un "centro commerciale naturale" sicuro e vibrante.
Valorizzare l'eccellenza: la mobilità alternativa
In questo scenario, Spoleto possiede un asso nella manica unico in Italia: un sistema di mobilità alternativa d'avanguardia con parcheggi in struttura, percorsi meccanizzati e ascensori che annullano i dislivelli della nostra collina. È un caso studio nazionale di intermodalità che attende solo di essere pienamente valorizzato, eppure oggi continuiamo a trattarlo come un "optional" costoso invece che come la soluzione definitiva. Insistere sull'apertura della ZTL o tollerare il parcheggio selvaggio in luoghi simbolo come Piazza Carducci significa calpestare la bellezza della nostra città, che è invece la sua vera forza attrattiva.
Sinistra Italiana Spoleto propone quindi di invertire la rotta mettendo al centro una città inclusiva e funzionale. Questo significa rendere il trasporto pubblico verso le periferie realmente efficiente e frequente. Proposte concrete sono la trasformazione della ferrovia tra Baiano e Spoleto in una metropolitana cittadina e la gratuità o prezzi calmierati - come avviene in altre città d'Italia - del trasporto pubblico locale per tutti gli under 30 per abbattere la dipendenza dal mezzo privato.
Allo stesso tempo, occorre un piano serio per riabitare il centro storico attraverso l'housing sociale e il recupero degli immobili sfitti, perché solo una città vissuta resta viva. Il rilancio economico deve passare per la creazione di "Zone 30" e le piazze scolastiche che restituiscano socialità ai più giovani, sostenendo fiscalmente quegli esercenti che scelgono di integrare la propria offerta con l'uso dei parcheggi coperti. È tempo di smettere di alimentare il caos del traffico e iniziare finalmente a progettare una Spoleto a misura di persona".
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I commenti dei nostri lettori
OPEN YOUR EYES
1 mese fa
Certo certo rivitalizzare il centro storico, aumentando la tassa di soggiorno per i B&B, da 1.50 euro al giorno a 2.50 euro al giorno in 1 anno... Cosi almeno il proprietario anziche affitti brevi affitta a lungo termine. Ma come ragionate!!! Invece di strozzare qualcosa che funziona e porta soldi a tutti. TARI raddoppiata Soldi dalla tassa di soggiorno Turisti che vivono il centro Ristoranti che lavorano Artigiani che ristrutturano Imprese di pulizie.. ecc.,ecc... Ma come si puó pensare che chi ha pensato casa per affitti brevi decida di affittarla a lungo termine. Siete proprio delle capre!
Matteo
1 mese fa
Una delle poche cose giuste che quest’amministrazione voleva fare ha cambiato idea…😅
Signor Smith
1 mese fa
Il ragionamento non fa una grinza. Se parliamo di Milano, Londra o Parigi. Spoleto è (fortunatamente?) molto diversa e molto più piccola. Ed anche i percorsi meccanizzati (utilissimi) non vanno bene sempre, e per tutti... per esperienza personale spingere una sedia a rotelle dalla Posterna sino alla Rocca non è impresa agevole. La città a 15 minuti è una pia illusione usata per "vendere" delle politiche di sviluppo che non tengono conto dell'orografia delle città e della qualità del trasporto pubblico. Se è vero che la chiusura al traffico ed alla sosta generalizzata non è un freno al commercio, anzi... è altrettanto vero che lo spopolamento del centro storico (conseguenza inevitabile di certe scelte) non porta il "commercio di vicinato", non torneranno i calzolai, le macellerie o gli idraulici... ci saranno negozi che praticano (in buona parte) la vendita "d'impulso", quando il turista passa accanto ad una vetrina e viene in qualche modo attirato da ciò che vede.
Diogene
1 mese fa
STRAORDINARIA VISIONE SUL FUTURO DELLA NOSTRA CITTA'APPROVO E SOTTOSCRIVO. QUESTO SI CHE SI CHIAMA .... VEDERE LA LUNA INVECE DEL DITO !!!
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