cultura e spettacolo

Le Sonate di Vivaldi sotto una nuova luce

 

Giovedì 30 aprile al Museo Archeologico di Spoleto, terzo appuntamento del musicologo Fabrizio Ammetto, dedicato alla raccolta del 1716 di Antonio Vivaldi e alla sua edizione critica

 

L’Associazione Culturale L’Orfeo propone, giovedì 30 aprile alle ore 17.30 nella chiesa di Sant’Agata presso il Museo Archeologico di Spoleto, la terza conferenza del professore Fabrizio Ammetto dell’Università di Guanajuato, Messico.

L’incontro, intitolato “Le Sonate Op. V di Antonio Vivaldi: nuove scoperte ed edizione critica”, sarà dedicato alla celebre raccolta di sonate da camera pubblicata ad Amsterdam nel 1716. Studi recenti mostrano come la raccolta non fu assemblata dall’editore, come a lungo ritenuto, ma preparata direttamente dal compositore Antonio Vivaldi.

Una variante manoscritta della quarta sonata, analizzata nell’edizione critica curata da Ammetto, dimostra infatti che Vivaldi rivide la composizione prima della pubblicazione, arrivando persino a sostituire l’intero movimento iniziale, che sarà fatto ascoltare nel corso della conferenza.

FABRIZIO AMMETTO è professore ordinario nel Dipartimento di Musica e Arti Performative dell’Università di Guanajuato, in Messico. È membro dell’Accademia Messicana delle Scienze e del Sistema Nazionale dei Ricercatori del Messico. Musicologo e musicista, fa parte anche del comitato editoriale internazionale dell'Istituto Italiano Antonio Vivaldi della Fondazione Giorgio Cini di Venezia.



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

Non è presente alcun commento. Commenta per primo questo articolo!

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.