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Nominati i coordinatori spoletini di Umbria Civica
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Nominati i coordinatori spoletini di Umbria Civica
Jacopo Zanelli ed Enzo Angeli gestiranno la fase che porterà fino alle elezioni comunali. Obiettivo 'riportare Spoleto al centro delle scelte strategiche regionali'
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I commenti dei nostri lettori
Cantava Gino Paoli:
4 mesi fa
"Eravamo quattro amici al bar...che volevano cambiare il Mondo"
Luigi cintioli
5 mesi fa
Lettera aperta a Spoleto Civica: Il trionfo dell’ovvio (senza portafoglio) Cari coordinatori di Spoleto Civica, abbiamo letto con viva attenzione il resoconto della vostra ultima riunione. Un testo impeccabile, se l’obiettivo era partecipare a un concorso di "scrittura creativa applicata alla banalità". Ci avete spiegato, con encomiabile sforzo, che l’ospedale non deve chiudere, che il commercio deve fiorire e che la cultura è importante. Grazie. Senza il vostro intervento, probabilmente avremmo auspicato il declassamento dei servizi e la chiusura delle attività. Il problema, cari rappresentanti della "concretezza", è che tra il dire e il fare c’è di mezzo il "come". 1. Dite di voler difendere l'ospedale: Ma con quali numeri? Quale proposta tecnica avete presentato in Regione per rendere il polo di Spoleto alternativo a quello di Orvieto, oltre all'indignazione di facciata? 2. Dite di voler rilanciare l'economia: Ma con quali fondi? Quale tassa comunale intendete tagliare? Quale incentivo specifico proponete per le imprese? 3. Dite "meno ideologie, più risultati": Ma il vostro comunicato è un monumento all’ideologia del nulla. È un elenco della spesa compilato da chi non ha ancora capito chi debba passare alla cassa. Nominare coordinatori e segretari è un esercizio di auto-conservazione politica, non un progetto per la città. La "nuova fase organizzativa" somiglia terribilmente alle vecchie abitudini: tante poltrone, molti aggettivi, zero soluzioni pratiche. Spoleto non ha bisogno di "punti di riferimento per aree moderate". Ha bisogno di progetti tecnici, coperture finanziarie e cronoprogrammi. Tutto il resto è letteratura. E anche di bassa lega. In attesa di passare dai "punti programmatici" ai "punti reali", vi auguriamo una buona e serena navigazione nel mare dell’astrazione. Cordiali saluti, dr Luigi Cintioli
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