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A rischio il futuro dello Stabilimento militare di Baiano
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A rischio il futuro dello Stabilimento militare di Baiano
Timori per un possibile trasferimento delle linee di lavorazione verso il sito di Noceto. Interrogazione urgente alla presidente della Regione Proietti
“Il trasferimento delle linee di lavorazione dallo stabilimento di Baiano di Spoleto verso il sito di Noceto è un’operazione che non ha alcuna giustificazione economica o industriale e che rischia di infliggere un colpo mortale a un’eccellenza del nostro territorio”. È quanto dichiara il consigliere regionale Nilo Arcudi (Tp-Uc), annunciando la presentazione di un’interrogazione urgente alla Giunta “dopo il grido d'allarme lanciato dai sindacati”.
“Condivido pienamente – spiega Arcudi - le preoccupazioni espresse da Jacopo Zanelli, coordinatore della Uil Fp Difesa Umbria: siamo di fronte a una decisione grave che ignora la realtà dei fatti. A Baiano abbiamo già tutto ciò che serve: macchinari operativi, laboratori certificati e un capitale umano con competenze consolidate in anni di attività. Scegliere di spostare queste funzioni in un sito come quello di Noceto, che oggi dispone solo di locali vuoti e manca totalmente di strumentazione e personale formato, è un’assurdità gestionale che peserà sulle casse pubbliche”.
Per Arcudi “il silenzio della Regione Umbria non è più tollerabile. Non si può assistere passivamente allo svuotamento di uno stabilimento strategico. Invece di investire nel miglioramento dei reparti esistenti a Spoleto, si preferisce finanziare la costruzione da zero di doppioni altrove. Questa non è razionalizzazione, è smantellamento programmato. Come sottolineato giustamente da Zanelli, qui è in gioco non solo una lavorazione, ma il futuro di decine di famiglie e la tenuta di un presidio industriale fondamentale".
"Con la mia interrogazione – conclude Arcudi – chiedo alla Giunta di uscire dall'ambiguità e di prendere una posizione chiara. È necessario un confronto immediato con i sindacati e con l'Agenzia Industrie Difesa per bloccare il trasferimento e varare un piano di investimenti serio su Baiano. La politica umbra deve dimostrare, nei fatti e non a parole, di voler tutelare le proprie eccellenze e i propri lavoratori".
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I commenti dei nostri lettori
OPEN YOUR EYES
4 mesi fa
Pensa come siamo messi. Un'eccellenza del territorio, una fabbrica che produce morte... Le eccellenze sono il Tartufo, il Trebbiano Spoletino, l'Olio, la Spoleto Norcia.. Mah, un mondo e una societá che non mi piace piú
nano
4 mesi fa
..puro terrorismo elettorale. imbarazzanti, non c'è nulla di vero. nulla di personale.
Carlino
4 mesi fa
Già, dimenticavo questo. Via l'ospedale, via il tribunale, via magari il carcere, il Festival, il Lirico Sperimentale, il Cisam, la Rocca, perché no?, il Ponte, gli strengozzi, l'attorta, la crescionda, ma ci resta l'aria buona! La ribattezzeremo "Spoglieto"
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