società

Lavori Anas in Valnerina, dubbi sulle delibere

 

Il Comitato tutela patrimonio torna alla carica con un esposto inviato alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti. Nel mirino gli atti emanati dai Comuni di Sant’Anatolia di Narco e Vallo di Nera

 

Il Comitato tutela patrimonio Valnerina ha inviato un esposto alla procura della Repubblica di Spoleto e alla Procura regionale della Corte dei Conti, chiedendo di verificare se le delibere dei Comuni di Sant’Anatolia di Narco e di Vallo di Nera, finalizzate alla rimozione degli usi civici per autorizzare i lavori Anas relativi alla “Tre Valli Umbre”, possano effettivamente essere considerate come atti di pubblica utilità, in particolare con riguardo all’invocato aumento della sicurezza stradale.

Secondo il Comitato, infatti, "la gallerie e i rettilinei annessi previsti dal progetto Anas, sulla base di uno studio del comitato stesso e dei dati Inail, Aci e delle associazioni delle assicurazioni, presentano un tasso di mortalità significativamente più alto rispetto ad altri tipi di tracciato. Ciò, a giudizio del Comitato, fa venir meno il presupposto della 'pubblica utilità' legata al miglioramento della sicurezza". Nella stessa data il Comitato ha inoltre presentato una segnalazione ai carabinieri forestali, poiché sono stati avviati, e poi improvvisamente interrotti, i lavori relativi alla galleria. "L’ipotesi avanzata è che le procedure necessarie per l’avvio dei lavori non siano state ancora completate ed in particolare: sdemanializzazione, espropri e risarcimenti ai privati". Una situazione che, secondo il Comitato, "non sorprenderebbe", tenuto conto che circa due anni fa, a seguito di una sua iniziativa, fu sequestrato il primo cantiere Anas a Sant’Anatolia di Narco.

Infine, "poiché la richiesta di accesso agli atti inviata all’assessore all’ambiente De Luca è rimasta senza risposta, forse perché troppo impegnato a studiare come 'abbellire' il Trasimeno con impianti fotovoltaici galleggianti, sul modello di quelli installati in un lago in Corea, il Comitato si vede costretto a rivolgersi pubblicamente allo stesso assessore. Chiediamo perciò a De Luca di chiarire cosa il suo assessorato e la Asl n. 2 dell’Umbria abbiano fatto, e cosa intendano fare per quanto di loro competenza in merito alle delibere dei Comuni di Sant’Anatolia di Narco e di Vallo di Nera sulla autorizzazione del progetto Anas “Tre Valli Umbre” basata su una presunta pubblica utilità".



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