cultura e spettacolo
Spoleto jazz sta per farsi sentire
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Spoleto jazz sta per farsi sentire
Tutto pronto per far tornare il sound del “Love Supreme” nei teatri della città
Si è tenuta oggi a mezzogiorno la conferenza stampa di Spoleto Jazz, nella Sala dello Spagna del comune di Spoleto. La direttrice artistica Silvia Alunni, insieme al sindaco Andrea Sisti e agli assessori Danilo Chiodetti e Giovanni Angelini-Paroli, ha annunciato il programma della settima edizione di quello che è diventato rapidamente un'importante parte del palinsesto culturale della città.
Lo slogan di quest'anno: "jazz is a love supreme", rimanda all'eccelso album "Love Supreme" del leggendario John Coltrane, mettendo anche in evidenza la profonda interrelazione fra pubblico e artista che il genere coltiva con la sua spontaneità.
L'amministrazione cittadina ha ribadito il suo pieno sostegno, complimentando la direttrice artistica per i traguardi conseguiti e il costante crescendo qualitativo nonostante le relativamente modeste spese.
Sono previste tre serate nei teatri spoletini, che ad un mese dall'inizio della manifestazione hanno già raccolto oltre seicento prevendite, di cui ottanta abbonamenti.
Alle 21 di venerdì 16 ottobre, al Teatro Nuovo Giancarlo Menotti, si esibirà Judith Hill. Figlia di un bassista afro-americano e una tastierista giapponese, Hill è riconosciuta come una degli artisti di spicco della sua generazione. Micheal Jackson la chiese per il suo tour finale "This is it" (che purtroppo non vide mai la luce a causa della morte del cantante) e Prince co-produsse il suo album di debutto "Back in Time". Quella di Spoleto Jazz sarà una delle uniche due date italiane del suo tour europeo, e segna l'approccio dell'evento al soul e all'R&B.
Il 6 novembre, sempre alle 21, il Teatro Caio Melisso Carla Fendi accoglierà Zsigmond Gerloczy e il Daniel Garcia Trio in un doppio concerto. Il giovane pianista Gerloczy ha già ottenuto l'ammirazione di celebri musicisti come Keith Jarrett, Tigran Hamasyan e Jacob Collier, grazie al suo eccellente estro creativo e alla sua capacità d'improvvisazione.
Il pianista spagnolo Daniel Garcia salirà invece sul palco assieme al contrabbassista Reinier Elizarde e al batterista Micheal Olivera, e si esibirà in un live che punterà all'annullamento della distanza col pubblico e all'accentuazione della musica come strumento di connessione umana.
La manifestazione si concluderà venerdì 20 novembre alle 21, sempre al Caio Melisso, con lo spumeggiante concerto della cantante Emma Smith. Talento vocale internazionale, la vocalist londinese ha collaborato a progetti di calbro mondiale con nomi come Micheal Bublé e Jeff Goldblum, nonché come solista per la Quincy Jones Orchestra, e chiuderà Spoleto Jazz con un sound moderno ed energetico.
I biglietti sono disponibili online su visioninmusica.com e presso le rivendite Vivaticket, con un costo dai 24 ai 30 euro. Disponibile anche l’abbonamento per tutti gli spettacoli a 70 euro.
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