cultura e spettacolo
Judith Hill il 16 ottobre apre la nuova edizione di 'Spoleto Jazz'
cultura e spettacolo
Judith Hill il 16 ottobre apre la nuova edizione di 'Spoleto Jazz'
Al teatro Nuovo 'Menotti' un live viscerale, in cui composizioni originali e improvvisazioni si fonderanno in un racconto sonoro nel cuore pulsante della black music
Un'energia vulcanica che fonde anima, ritmo e vocalità straordinaria. Judith Hill non è semplicemente una performer, ma una forza della natura capace di dominare il palco con una presenza scenica magnetica e una versatilità strumentale fuori dal comune.
Nata dall'incontro tra una pianista classica giapponese e un bassista funk americano, Judith respira musica fin dall'infanzia, forgiando uno stile unico in cui il jazz si fonde costantemente con il soul più profondo, il funk più serrato e il calore del rhythm and blues. Il suo immenso talento ha conquistato leggende assolute della musica mondiale: Michael Jackson la scelse come partner per l'iconico duetto di I Just Can't Stop Loving You nel tour This Is It, mentre Prince ha co-prodotto il suo album di debutto Back in Time, riconoscendo in lei una delle voci più autentiche e rivoluzionarie della sua generazione. Il suo percorso recente ha trovato una sintesi potente nel suo ultimo acclamato lavoro discografico, Letters from a Black Widow, un'opera intensa e liberatoria che ne fotografa la piena maturità artistica e personale.
Sul palco di Spoleto Jazz 2026, Judith Hill il 16 ottobre al teatro Nuovo Menotti trasformerà questa urgenza espressiva in un concerto ad altissima intensità emotiva: un live viscerale in cui composizioni originali e improvvisazioni si fondono in un racconto sonoro sincero, promettendo di trascinare il pubblico in un viaggio senza filtri nel cuore pulsante della black music.
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
Non è presente alcun commento. Commenta per primo questo articolo!
Dì la tua! Inserisci un commento.