Spoletonline
Edizione del 20 Ottobre 2017, ultimo aggiornamento alle 21:34:53
nato dalla fantasia di Leopoldo Corinti, dedicato alla sua famiglia
Agenzia Bonifazi Immobiliare Spoleto
Spoletonline
BEXB
cerca nel sito
Centro Dentistico Cristina Santi
Spoleto Cinema al Centro
Agriturismo Colle del Capitano
SUPERMERCATI DELLA CONVENIENZA
Libreria Aurora
Caccia Pesca Fuochi d'Artificio
Aldo Moretti S.r.l.
Parafarmacia Serra
Mrs Sporty
Civico 53
TWX Evolution
Ristorante Albergo LE CASALINE
The Friends Pub
Fondazione Giulio Loreti
Pc Work
Vus Com
Bonifazi Immobiliare Spoleto
Lavanderia La Perfetta Self
Stampa articolo

L'architetto risponde, 10 Dicembre 2008 alle 22:09:35

Valerio Marino e la lunga marcia della riqualificazione energetica

Aggiornamento sul decreto anti-55% [Fotogallery]

Come preannunciato nel precedente articolo intendo aggiornarvi sugli sviluppi legati all'iter del d.l. 185, in particolare dell'art. 29 che, se approvato, provocherebbe di fatto un brusco stop per le riqualificazioni energetiche degli edifici esistenti, meglio conosciute come detrazioni 55%.


Dopo un primo passaggio in sordina, presto la questione è apparsa in tutta la sua importanza. Da segnalare il dietrofront pressoché immediato del Ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, sulla questione della retroattività e, qualche giorno più tardi, anche sul silenzio-diniego, entrambe le questioni da risolvere con un emendamento dello stesso governo.
Contemporaneamente, l'azione di sensibilizzazione esercitata sul Ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, l'ha convinta a preparare un ulteriore emendamento per lo stralcio dell'intero articolo interessato, che, se approvato, porterebbe al ripristino delle norme finora applicate.
Lo stralcio è stato chiesto a gran voce dalla quasi totalità delle associazioni di categoria, tra le quali Ance, Anima, Assistal, Assolterm, Cna, Confartigianato, Federlegno Arredo (Edilegno-Arredo, Assolegno, Assopannelli), Confindustria Federvarie, Finco (Acai, Andil, Anpe, Assites, Confindustria Ceramica, Confindustria Marmomacchine, Uncsaal), associazioni come Legambiente, enti come Sacert e Anit e dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori.
Numerose lettere sono giunte ai quotidiani da parte di cittadini preoccupati per il provvedimento e anche chi scrive è stato raggiunto dalla viva apprensione di giovani coppie o famiglie che, avendo intrapreso lavori di riqualificazione, non di rado richiesti prestiti o finanziamenti, si troverebbero ad affrontare una situazione di grave incertezza.
Nella giornata di ieri è iniziato l'esame, da parte delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera della legge di conversione del d.l. 185.
L'auspicio è che lo stralcio possa arrivare già in quelle sedi, dal momento che, una volta in aula, il Governo sembrerebbe intenzionato a blindare l'intero provvedimento ponendo la fiducia.
Ricordiamo che, secondo dati ENEA, il numero di interventi relativi all'anno 2008 sono stimabili in circa 138.000 rispetto ai 106.000 del 2007.
Secondo alcune proiezioni, "ipotizzando per il 2008 una spesa media analoga a quella del 2007, pari a 14.150 euro per intervento, viene stimata in circa 1.950 milioni di euro la spesa complessivamente sostenuta nel 2008. L'ammontare complessivo della detrazione risulterebbe pertanto di 1.070 milioni di euro e di 356 milioni di euro l'anno per i tre periodi di imposta successivi. Fissando i limiti di spesa complessiva in 82,7 milioni di euro per l'anno 2009, in 185,9 milioni per il 2010 e in 314,8 milioni per il 2011 non si farà altro che chiudere ogni possibilità di sviluppo ad un settore (...) che aveva dato in questi ultimi anni segni importanti in termini di nuove imprese e quindi di nuova e qualificata professionalizzazione" (Cogena).


Valerio Marino, Architetto
Certificatore Energetico degli Edifici SACERT
Coordinatore regionale SACERT (www.sacert.eu)
Vice Presidente RICE (Rete Italiana Certificatori Energetici - www.riceitalia.it)


Inviate le vostre domande e richieste all'indirizzo e-mail valerio.marino@tiscali.it  


Laureato in Architettura con il massimo dei voti presso la facoltà Valle Giulia dell'Università di Roma La Sapienza, dove è stato cultore della materia al Laboratorio di Progettazione I del Corso di Laurea in Arredamento e Architettura degli Interni e per il corso di Laboratorio di Progettazione IV del Corso di Laurea Specialistica U.E. È Responsabile del Coordinatore regionale SACERT per l'Umbria, vice-presidente della RICE (Rete Italiana Certificatori Energetici) e iscritto all'albo dei certificatori energetici della regione Lombardia. Partecipa ai lavori della Commissione Cultura dell'Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Perugia. Svolge attività di docente sui temi della certificazione energetica e della progettazione bioclimatica con vari enti di formazione. Si è specializzato come Esperto nella Progettazione Sociale, Economica ed Ambientale dei Centri Storici. Partecipa inoltre ai lavori di Agenda 21 locale. Segue la progettazione di interventi nel campo delle fonti rinnovabili e dell'efficienza energetica. Per le pubbliche amministrazioni ha curato, fra gli altri, la consulenza per i temi della sostenibilità e dell'efficienza energetica al PUC 2 di Spoleto (PG), il Programma Sperimentale del Contratto di Quartiere 2 (bando 2006) di Spoleto (PG), la progettazione di due impianti fotovoltaici per altrettanti ex caselli della Ferrovia Spoleto-Norcia.


Ha presentato i suoi lavori e progetti in numerosi convegni e mostre tra cui Il progetto nel recupero (Facoltà di Ingegneria di Perugia, 2007), Educazione al futuro e sviluppo sostenibile (Spoleto, 2006), Le Facoltà si raccontano  (Casa dell'Architettura di Roma, 2005


 DECRETO-LEGGE 29 novembre 2008, n. 185
Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per
ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale.
(…)
Art. 29.
Meccanismi di controllo per assicurare la trasparenza e l'effettiva copertura delle agevolazioni fiscali
1. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2, dell'articolo 5, del decreto legge n. 138 del 2002, sul monitoraggio dei crediti di imposta si applicano anche con riferimento a tutti i crediti di imposta vigenti alla data di entrata in vigore del presente decreto tenendo conto degli oneri finanziari previsti in relazione alle disposizioni medesime. In applicazione del principio di cui al presente
comma, al credito di imposta per spese per attività di ricerca di cui all'articolo 1, commi da 280 a 283, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e alle detrazioni per interventi di riqualificazione energetica degli edifici, di cui all'articolo 1, commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, si applicano le disposizioni di cui ai commi 2 e 3.
2. Al fine di garantire congiuntamente la certezza delle strategie di investimento, i diritti quesiti, nonché l'effettiva copertura nell'ambito dello stanziamento nel bilancio dello Stato della somma complessiva di 375,2 milioni di euro per l'anno 2008, di 533,6 milioni di euro per l'anno 2009, di 654 milioni di euro per l'anno 2010 e di 65,4 milioni di euro per l'anno 2011, il credito di imposta di cui all'articolo 1, commi da 280 a 283, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni, è regolato come segue:
a) per le attività di ricerca che, sulla base di atti o documenti aventi data certa, risultano già avviate prima della data di entrata in vigore del presente decreto, i soggetti interessati inoltrano per via telematica alla Agenzia delle entrate, entro trenta giorni dalla data di attivazione della procedura di cui al comma 4, a pena di decadenza dal contributo, un apposito formulario approvato dal Direttore della predetta Agenzia; l'inoltro del formulario vale come prenotazione dell'accesso alla fruizione del credito d'imposta;
b) per le attività di ricerca avviate a partire dalla data di entrata in vigore del presente decreto, la compilazione del formulario da parte dei soggetti interessati ed il suo inoltro per via telematica alla Agenzia delle entrate vale come prenotazione dell'accesso alla fruizione del credito di
imposta successiva a quello di cui alla lettera a).
3. L'Agenzia delle entrate, sulla base dei dati rilevati dai formulari pervenuti, esaminati rispettandone rigorosamente l'ordine cronologico di arrivo, comunica telematicamente e con procedura automatizzata ai soggetti interessati:
a) relativamente alle prenotazioni di cui al comma 2, lettera a), esclusivamente un nulla-osta ai soli fini della copertura finanziaria; la fruizione del credito di imposta è possibile nell'esercizio in corso ovvero, in caso di esaurimento delle risorse disponibili in funzione delle disponibilità
finanziarie, negli esercizi successivi;
b) relativamente alle prenotazioni di cui al comma 2, lettera b), la certificazione dell'avvenuta presentazione del formulario, l'accoglimento della relativa prenotazione, nonché nei successivi trenta giorni il nulla-osta di cui alla lettera a).
4. Per il credito di imposta di cui al comma 2, lettera b), i soggetti interessati espongono nel formulario, secondo la pianificazione scelta, l'importo delle spese agevolabili da sostenere, a pena di decadenza dal beneficio, entro l'anno successivo a quello di accoglimento della prenotazione e, in ogni caso, non oltre la chiusura del periodo d'imposta in corso alla data
del 31 dicembre 2009. L'utilizzo del credito d'imposta per il quale è comunicato il nulla-osta è consentito, fatta salva l'ipotesi di incapienza, esclusivamente entro il sesto mese successivo al termine di cui al primo periodo e, in ogni caso, nel rispetto di limiti massimi pari, in  progressione, al 30 per cento, nell'anno di presentazione dell'istanza e, per la residua parte, nell'anno successivo.
5. Il formulario per la trasmissione dei dati di cui ai commi da 2 a 4 del presente articolo è approvato con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate, adottato entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto. Entro 30 giorni dalla data di adozione del provvedimento è attivata la procedura per la trasmissione del formulario.
6. Le detrazioni di cui all'articolo 1, commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, come prorogate dall'articolo 1, comma 20, della legge 28 dicembre 2007, n. 244, sono confermate, fermi restando i requisiti e le condizioni previste nelle norme sopra richiamate nonché nel decreto del Ministro dell'economia e delle finanze di concerto con il Ministro dello sviluppo economico 19 febbraio 2007, secondo le disposizioni del presente articolo.
7. Per le spese sostenute nei tre periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2007, i contribuenti inviano alla Agenzia delle entrate, esclusivamente in via telematica, anche mediante i soggetti di cui all'articolo 3, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni, apposita istanza per consentire il monitoraggio
della spesa e la verifica del rispetto dei limiti di spesa complessivi pari a 82,7 milioni di euro per l'anno 2009, a 185,9 milioni di euro per l'anno 2010, e 314,8 milioni di euro per l'anno 2011. L'Agenzia delle entrate esamina le istanze secondo l'ordine cronologico di invio delle stesse e comunica, esclusivamente in via telematica, entro 30 giorni dalla ricezione dell'istanza,
l'esito della verifica stessa agli interessati. La fruizione della detrazione è subordinata alla ricezione dell'assenso da parte della medesima Agenzia.
L'assenso si intende non fornito decorsi 30 giorni dalla presentazione dell'istanza senza esplicita comunicazione di accoglimento da parte dell'Agenzia delle entrate.
8. Con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate, da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto e da pubblicare sul sito Internet dell'Agenzia delle entrate è approvato il modello da utilizzare per presentare l'istanza di cui al comma 7, contenente tutti i dati necessari alla verifica dello stanziamento di cui al medesimo comma 7, ivi
inclusa l'indicazione del numero di rate annuali in cui il contribuente sceglie di ripartire la detrazione spettante.
9. Per le spese sostenute nel periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007, l'istanza di cui al comma 7 è presentata a decorrere dal 15 gennaio 2009 e fino al 27 febbraio 2009. Per le spese sostenute nei due periodi d'imposta successivi, l'istanza è presentata a decorrere dal 1° giugno e fino al 31 dicembre di ciascun anno.
10. I contribuenti persone fisiche che, per le spese sostenute nell'anno 2008 per gli interventi di cui all'articolo 1, commi da 344 a 347, della citata legge n. 296 del 2006, non presentano l'istanza di cui al comma 7 o ricevono la comunicazione di diniego da parte dell'Agenzia delle entrate in ordine alla spettanza delle detrazioni di cui al comma 6, beneficiano di una detrazione
dall'imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, pari al 36% delle spese sostenute, sino ad un importo massimo delle stesse pari a 48.000 euro per ciascun immobile, da ripartire in 10 rate annuali di pari importo.
11. Con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate, da pubblicare sul sito Internet della medesima Agenzia è comunicato l'esaurimento degli stanziamenti di cui al comma 6.



Commenti (0)
Aggiungi un commento [+]
Ferramenta Bonfè
Aldo Moretti S.r.l.
Ristorante Sabatini 'Il Giardino del Corso'
Stile Creazioni
Performat Salute Spoleto
Lavanderia La Perfetta
Associazione Cristian Panetto
Spoleto Cinema al Centro
Bonifica Umbra
De.Car. Elettronica
Supermercati della convenienza offerte speciali
Principe
Perugia Online
Bar Moriconi
Sicaf Spoleto
Pizzeria Mr Cicci
Ristorante La Pecchiarda
Lavanderia La Perfetta
Bar Kiss
TWX Evolution