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Spoleto - Cronaca, 28 Gennaio 2015 alle 21:04:27

I progetti dell'A.se di Angelo Musco: sistemato il campanile della chiesa di San Giovanni e Paolo

A breve gli interventi interni, poi gli altri lavori in calendario, e un'app. Intanto il segretario comunale si difende... [Commenti]


Filippo Partenzi

"Finalmente il quartiere ha potuto risentire i rintocchi (solo per prova)". Così l'amministratore unico dell'Ase Angelo Musco ha commentato, sulla pagina Facebook dell'azienda partecipata, la risistemazione della campana nella chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, ritenuta un'eccellenza da


 valorizzare. I prossimi interventi all'interno dell'edificio sacro riguarderanno poi l'impianto elettrico, con l'installazione di "corpi illuminanti degni del luogo, al posto delle lampadine che penzolano dai travi del tetto". Si tratta del primo dei progetti voluti da Musco che, entro la primavera, cercherà anche di ridare visibilità alla chiesa di San Pietro, di ripristinare il percorso pedonale di via Loreto e il sentiero che da via Interna delle Mura porta a via delle Felici passando per l'antica chiesa di San Marco, di illuminare il retro della chiesa di San Ponziano e di potare gli alberi che oscurano il Ponte delle Torri e la vista panoramica dal giro del Ponte.


RIORGANIZZAZONE INTERNA E non finisce qui, perché gli sforzi si concentreranno anche per rendere più efficace la macchina interna dell'Ase. "La frammentazione dei sistemi, la loro dislocazione su server diversi, la conseguente scarsa sicurezza unitamente al fatto che il gestionale è sviluppato con tecnologia ormai superata - si legge nella relazione presentata alcuni giorni fa da Musco ai componenti della commissione controllo e garanzia - ci hanno indotto ad ipotizzare una profonda revisione dell'architettura dell'intero sistema attuando le seguenti linee strategiche: riunire in un unico server virtuale tutti i sistemi utilizzati compresa la posta elettronica con tecnologia Linux e aggiornare il gestionale con sistemi e procedure interattive web based".


APP PER SMARTPHONE Nelle intenzioni di Musco c'è anche quella di realizzare un'App scaricabile sui 3 store più diffusi (Android, Apple, Windows) che, collegandosi con la banca dati del gestionale, consentirà a chiunque di verificare i lavori fatti, in corso o in programma e di segnalare eventuali guasti con foto geo referenziata. La procedura permetterà anche la localizzazione delle salme nei vari cimiteri. Il costo totale del progetto, per il quale l'Ase sta definendo il contratto, dovrebbe aggirarsi intorno ai 9 mila euro. A breve, infine, dovrebbe essere modificato anche il sistema gestionale al fine di ridurre i costi di tutti i processi aziendali, rendere più efficiente l'operatività istituzionale attraverso una migliore individuazione dei guasti e realizzare un piano di comunicazione efficace e moderno.


I CHIARIMENTI DEL SEGRETARIO COMUNALE L'ultima seduta del consiglio comunale ha costituito l'occasione per il segretario generale del Comune Mario Ruggieri per fare chiarezza sulla vicenda dell'amministratore unico dell'Ase Angelo Musco, dopo il secondo parere fornito nei giorni scorsi al consigliere comunale del Pd Massimiliano Capitani. "La nomina di Musco risale al 7 luglio 2014 - ha detto - e all'epoca la legge non aveva ancora esteso alle partecipate il divieto di assegnare incarichi dirigenziali a personale in quiescenza. Quindi, quando mi è stato chiesto di esprimermi sull'argomento la prima volta, per me la nomina era legittima. La legge in seguito è stata convertita e, dopo la circolare interpretativa del ministro Madia, mi sono sentito in dovere di scrivere nuovamente a Capitani per metterlo al corrente del fatto che alcuni elementi erano cambiati. Mi dispiace per le offese ricevute perché credo nell'istituzione del consiglio comunale e chiarisco che tutte le decisioni le ho prese in buona fede. Chi opera nelle pubbliche amministrazioni sa bene che i contrasti interpretativi sono all'ordine del giorno".


 


 


 



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Commenti (2)

Commento scritto da portafuga il 29 Gennaio 2015 alle 08:58
Se al momento dell' elezione di Musco la legge non aveva esteso alle partecipate questi divieti ,,come mai i vari consiglieri Capitani Martellini in primis hanno dichiarato sin da subito della sua sbagliata considerazione?Sono dei maghi o non dei superficiali come qualcun'altro ?


Commento scritto da Roberto Quirino il 30 Gennaio 2015 alle 11:44
S. Giovanni e Paolo avrebbe veramente bisogno di maggiori attenzioni. La cripta è in cattive condizioni, ridotta ad un deposito di mobili vecchi, e vi si accede faticosamente da sotto la scala che sale al presbiterio. Gli arcosoli della cripta erano decorati con gli importanti affreschi attribuiti a Sotio, ora nel Museo del Ducato; vi sono rimasti i bellissimi fascioni decorati a motivi vegetali, che varrebbe la pena rendere visibili.


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